Furto nel Conservatorio di Parma

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Furto nel Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma: lunedì 5 gennaio il personale che ha riaperto il l’istituzione dopo la pausa delle festività ha avuto una brutta sorpresa: mancavano due strumenti musicali nell’Aula Alvini. Si tratta un prezioso clavicordo della prima metà del diciottesimo secolo e una viola da gamba (copia di uno strumento antico) costruita in epoca moderna. Gli strumenti fanno parte della collezione Collezione “Laura Alvini”, lascito strumentale (che il Conservatorio ha in comodato d’uso dal 2007) della nota pianista e clavicembalista scomparsa nel 2005. 

«I carabinieri sono già venuti per fare i dovuti rilievi – dichiara il direttore del Conservatorio “Arrigo Boito”, Roberto Cappello – il loro tempestivo arrivo ci garantisce che potranno agire in modo efficace per smascherare i responsabili. Vogliamo dare massima diffusione a quanto accaduto per scoraggiare eventuali fenomeni di ricettazione dello strumento rubato». «Si trattava di un clavicordo anonimo della prima metà del Settecento, intatto, funzionante e già restaurato. – aggiunge Roberto Gini, curatore e responsabile scientifico-artistico della Collezione Alvini. – La viola da gamba era invece uno strumento moderno, costruito dalla liutaia Daniela Chiaramonti».

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