Santa Cecilia e Scala autonome

L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Teatro alla Scala di Milano hanno ottenuto l’Autonomia con l’approvazione definitiva del Ministro Franceschini, che ne ha riconosciuto la “forma organizzativa speciale” e ha dichiarato: «Finalmente Santa Cecilia e la Scala vedono riconosciuta la loro autonomia – da tempo richiesta e auspicata. Ciò permetterà a queste due eccellenze italiane di poter adottare forme di gestione adeguate a quelle delle maggiori realtà internazionali».

Bruno Cagli, Presidente dell’Istituzione romana ha affermato: «L’Autonomia è una necessità per Santa Cecilia che consente così ai privati di sostenere la musica, uno dei beni inalienabili di tutte le società civili. E tutto questo, inoltre, garantisce fortemente la salvaguardia della indipendenza organizzativa e artistica di Santa Cecilia affidata ai musicisti. Soprattutto arriva dopo un lunghissimo e faticoso iter burocratico percorso in questi ultimi anni. Siamo davvero grati al Ministro Dario Franceschini  che così ha premiato l’eccellenza, su tutti i fronti, della nostra Istituzione».

Ha affermato Giuliano Pisapia, Sindaci di Milano e Presidente del CdA scaligero:«L’approvazione dello Statuto della Fondazione Teatro alla Scala da parte del Ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini, e quindi il riconoscimento dell’autonomia del Teatro, è un’ottima notizia per iniziare nel migliore dei modi il 2015, anno di Expo in cui la Scala sarà protagonista con centinaia di spettacoli. Il decreto firmato dal Ministro lo scorso ottobre ci aveva già dato la garanzia di questo percorso gestionale. Ora la Fondazione e tutti coloro che lavorano con impegno e passione, hanno visto il riconoscimento di quello che la Scala rappresenta non solo per Milano e per il Paese, ma per tutto il mondo: il tempio della Lirica, un’eccellenza unica nel panorama internazionale».

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